Non ho resistito, il mio ego ha avuto il sopravvento e mi sono fatto tentare dal nuovo social network esclusivo per gente intelligente, l'Intelligentpeolple appunto.
Leggendo l'articolo su Affaritaliani.it mi aspettavo che le maglie fossero fittissime, in realtà sono entrato al primo tentativo. Non mi reputo un ebete, ma certo non un Einstein e qualcosa mi fa pensare che lo snobismo si sia dovuto piegare alla dura legge del marketing, pur di diffondere il social network in questa fase iniziale.
Tempo fa, qualcuno mi disse, saggiamente, che ognuno di noi ha qualcosa di buono da dare, consigliandomi di non condannare troppo frettolosamente situazioni ostiche. Devo ammettere che questa discriminazione by mesa 2.0 suona un tantino acidula da digerire.
Mi ricorda un po' quando lessi del social network per vip, sarà invidia o quel che si vuole, ma social e discriminazione non vanno mica tanto d'accordo, che sia misurando il portafoglio, la massa celebrale o qualsivoglia metro di classificazione.
Spoiler: in ogni caso credo che la mia permanenza su tale piattaforma sarà molto breve, presto mi verrà oscurata come facebook, a meno che gli autori non siano così illuminati da trovare qualche furba scappatoia.
venerdì 23 gennaio 2009
Intelligentpeople: Facebook dagli occhi vispi
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