A luglio ho scoperto che la mia banca mi vuole bene. Sul serio! Mi ha proposto di rinegoziare il mutuo abbassando il tasso di interesse. Forse, dico, forse, il fatto che gli accennavo da alcuni mesi dei miei rapporti con Conto Arancio, l'aveva messa in allerta, sta di fatto che mi abbassò di ben 0,3% lo spread. Ben poca cosa in realtà. Comunque, ho scoperto che mi hanno fottuto! In pratica il mio mutuo è a tasso variabile alla francese, quindi inizialmente la rata è composta soprattutto da interessi. Diciamo per semplicità che ad agosto pagavo 700€ di rata, 500 di interessi e 200 del valore effettivo. Be' dopo la riduzione ho iniziato a pagare 680 di cui 530 di interessi e 150 di valore della casa, in pratica la banca ci guadagnava ancor di più!
Grazie!
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4 commenti:
Io sono ignorante, per cui fammi capire: tu paghi 200 di valore effettivo e 500 di interessi? Cioè il 250%??? Mi sfugge qualcosa, ho capito male o ti sei spiegato male?
Metti di avere una rata di 700€ al mese per 30 anni, inizialmente paghi 100€ di casa e 600€ di interessi, negli anni gli equilibri si invertono fino ad arrivare alle ultime rate in cui pagheresti qualcosa tipo 600€ di casa e 100€ di interessi. In pratica la banca con il mutuo alla francese ti fa pagare subito gli interessi e poco capitale, così ti fidelizza e ti lega a sè e non ti conviene cambiare. La furbata con me da quello che ho capito è stata che capendo che volevo andarmene mi hanno alloccatto con una minima riduzione del tasso, resettando tutto, abbassando nuovamente la quota capitale per farmi pagare di nuovo il massimo che potevano della parte degli interessi. Il tasso è sempre qualcosa tipo 5/6% ma la distrubuzione degli interessi nei 30 anni cambia.
Essendo ignorante, che succede se a metà mutuo resti senza soldi? Immagino che la banca si fotta tutto, pure la metà che avresti già pagato. Oppure puoi "rivenderti" la tua metà? E se è così, col fatto del tasso alto all'inizio e basso alla fine vuol dire che a metà tu non hai metà casa bensì tipo il 30% perché il restante 70% è andato in interessi?
La proprietà della casa è comunque tua, è il debito con la banca che cambia. A metà avrai effettivamente, come hai intuito tu, rimborsato solo il 30% del prestito, quindi una casa da 100.000€, se non riesci più a pagare, dovrai venderla e saldare con i restanti 70.000€ il mutuo, o qualcosa del genere. Non so però come funzionino i pignoramenti, cioè nel caso tu non riesca più a pagare e non riesca neppure a vendere la casa ad un valore decente e quindi te la freghino. In teoria sia tu che la banca ci perdete, un po' come per i mutui gonfiati. Chi ci guadagna sono i costruttori che hanno già incassato e gli intermediari, tipo i notai, senza parlare di tutto il giro di soldi in contanti e in nero.
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